Il nostro rosso naturale, prima annata 2019.
Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc.
Uve dai vigneti di Val Liona e da un altro vigneto biologico sui Colli Berici per il Cabernet Franc. Vendemmia manuale a metà settembre, diraspatura diretta in anfore di terracotta da 750 litri.
Fermentazione con le bucce per circa 10/14 giorni, spontanea, senza lieviti aggiunti.
Tutto fatto a mano, anche i travasi, dei quali la maggior parte sono effettuati per caduta.
Finita la fermentazione, il vino riposa un mese in acciaio. Poi torna in anfora e cemento fino all’imbottigliamento. L’anfora permette una micro-ossigenazione lenta. Il cemento consente evoluzioni lente in un contesto di grande inerzia termica. Il vino evolve con i suoi tempi.
Rosso secco, fruttato. Colore rubino intenso, tannico, di buona struttura.
Vendemmia : Effettuata a mano a metà settembre in cassette di plastica da circa 15 kg.
Vinificazione : Le uve vengono diraspate direttamente in anfore di argilla da 750 litri dove fermentano con le bucce per circa 14 giorni. Fermentazioni spontanee senza uso di fermenti selezionati. Tutte le operazioni di vinificazione effettuate a mano compresi i travasi, quasi tutti effettuati per caduta.
Affinamento : Al termine della fermentazione il vino è stato posto in serbatoi di acciaio per circa un mese e successivamente rimesso in anfora e cemento fino all’imbottigliamento a primavera 2024.
Vino rosso secco e fruttato.
Colore rubino intenso, tannico e di buona struttura.
La fermentazione in anfora preserva la freschezza del frutto. Il tannino è presente, strutturato, ma non aggressivo. Il vino si può bere giovane per apprezzare il frutto, oppure si può lasciare invecchiare qualche anno in bottiglia per guadagnare complessità.
Denominazione: Vino Rosso IGT Veneto |
Vitigni: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc |
Annata: 2022 |
Prima annata di produzione: 2019 |
Origine delle uve: |
Zona di produzione: Località Giacomelli, Val Liona |
Esposizione: Sud-ovest |
Altitudine: 180-200 m s.l.m. |
Terreno: Calcareo-ferroso |
Densità impianto: 4.200 piante/Ha |
Età media viti: 20 anni |
Forma di allevamento: Cordone Speronato |
Resa per ettaro: Circa 30 q/Ha |
Vigneto: Biologico certificato |
Trattamenti: Solo prodotti di copertura a base di zolfo e rame |
Contenimento erba: Operazioni meccaniche (scalzo/rincalzo, lama interceppo, trinciatura) |
La bella casa che oggi ospita la cantina fu costruita nel 1608 dal religioso Giovanni Porto, membro di una nobile famiglia vicentina già proprietaria di importanti palazzi e ville nel Vicentino.
L’edificio nacque per accogliere una congregazione di religiosi facenti parte dei cosiddetti Margheritoni, che si ispiravano all’insegnamento del Venerabile Antonio Pagani, singolare figura di predicatore e teologo di origini veneziane dedito all’ascesi e all’eremitaggio.
E’ quindi un luogo quasi benedettino e, aggiungerei, benedetto.
La casa rimase di proprietà della famiglia Porto fino ai primi anni del Novecento, quando venne acquistata dalla famiglia Girotto di Vicenza.
Matteo Rigoni, attuale proprietario e produttore, è discendente di questa famiglia.